Accordature e temperamenti
DISCIPLINA: Accordature e temperamenti
CODICE SETTORE: COMA/15
ATTIVITÀ: CARATTERIZZANTI
AMBITO: DISCIPLINE INTERPRETATIVE DELLA MUSICA ANTICA
ORE DI LEZIONE: 20 (PARI A 30 DI STUDIO INDIVIDUALE)
TIPOLOGIA DI CORSO: LABORATORIO
CREDITI FORMATIVI: 2
VERIFICA DEL PROFITTO: IDONEITÀ
PROGRAMMA DI STUDIO:
Il corso tratta dei differenti sistemi di accordatura secondo diverse prospettive – aspetti acustici e matematici, questioni di estetica e retorica musicale – nel quadro della loro evoluzione storica, in particolare per gli strumenti da tasto. La trattazione teorica sarà integrata con esempi musicali realizzati al clavicembalo, e con ascolto di intervalli e battimenti realizzati allo strumento e materiale registrato.
Programma: – Nozioni di acustica e psicoacustica necessarie alla comprensione della teoria del temperamento; perfezione e imperfezione degli intervalli. – Necessità matematica e musicale del temperamento. – Parametri significativi di un sistema di accordatura e loro rappresentazione numerica. – Caratterizzazione e classificazione dei sistemi di accordatura. – Sistemi non temperati. – Temperamenti regolari non circolanti. – Sistemi con più di dodici note per ottava. – Transizione verso i temperamenti circolanti. – Temperamenti barocchi in Italia, Francia e Germania. – Temperamenti equabili e quasi-equabili. – Il temperamento come parte integrante della composizione e dell’interpretazione musicale. – Realizzazione pratica sul clavicembalo di alcuni dei principali tipi di temperamento.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Gazzola Florindo, L’ accordatura degli antichi strumenti da tasto, Padova, Armelin Musica.
