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Pianoforte per strumenti e canto jazz I – II

DISCIPLINA: Pianoforte per strumenti e canto jazz I – II

CODICE SETTORE: COMJ/09
ATTIVITÀ: BASE
AMBITO: DISCIPLINE INTERPRETATIVE DEL JAZZ, DELLE MUSICHE IMPROVVISATE E AUDIOTATTILI
ORE DI LEZIONE: 24 (PARI A 76 DI STUDIO INDIVIDUALE – per ciascuna annualità)
TIPOLOGIA DI CORSO: GRUPPO
CREDITI FORMATIVI: 4
VERIFICA DEL PROFITTO: ESAME

FINALITÀ DEL CORSO
Il corso intende fornire a strumentisti e cantanti jazz non pianisti una base di competenze di tecnica strumentale, di lettura e di visualizzazione melodica e armonica al pianoforte, ritenute supporto necessario non solo nello studio della interpretazione e della improvvisazione con strumenti non armonici e con la voce, ma anche — per i precedenti come per tutti gli altri strumentisti — nelle attività di arrangiamento, orchestrazione e composizione.

PROGRAMMA DI STUDIO: I ANNUALITÀ
A) SCALE
a. 1) scale maggiori in cinque tonalità (fino a 2 diesis e due bemolli), a tempo moderato, a due ottave e a mani unite;
a. 2) le stesse scale armonizzate con quadriadi eseguite suddividendo l’accordo tra le due mani;
b. accordo alla mano sinistra e arpeggio (una ottava) alla mano destra;
c. come b. usando i rivolti;
d. arpeggio 1-5-10 alla mano sinistra, accordi a 4 voci alla mano destra.
B) CADENZE E CONNESSIONI ARMONICHE
a. cadenze II-V-I, con fondamentale alla mano sinistra e asse 3-7 o 7-3 alla mano destra, in tutte le tonalità, per toni discendenti;
b. cadenze II-V-I in successione per quinte o cromatica;
c. progressioni diatoniche per quinte;
d. II-bII7 in successione cromatica discendente.
C) STANDARDS
a. tre standards con melodia suonata alla mano destra e accompagnamento alla mano sinistra con asse 1-7 e 1-3 in continuità armonica;
b. accompagnamento con 1-3-7, 3-7-1, 7-1-3 (con quinta ove necessaria) in continuità armonica;
c. accompagnamento in stile stride o altro.
D) SOLFEGGIO CANTATO
a. tre standards con solfeggio cantato della melodia e accompagnamento con fondamentale alla mano sinistra e asse 3-7 o 7-3 alla mano destra;
b. uso di formule di accompagnamento più complesse.
E) BLUES
a. giro di blues in Do, Fa e Sol con fondamentale alla mano sinistra e asse 3-7 o 7-3 alla mano destra sulle seguenti strutture:
A (prime 4 misure): I / IV / I / Vmi7-I /
B (seconde 4 misure): IV / IV / I / I / IV / IV / I-II / III-bIIIx / IV / #IV / I / VIx /
IV / IV / I-VIIx / bVIIx-VIx / IV / IVmi7-bVIIx / III-VIx / bIII-bVIx
C (ultime 4 misure): V / IV / I / I / II / V / I / I / II / V / I + turn around
b. improvvisazione alla mano destra con accompagnamento alla mano sinistra;
c. improvvisazione vocale con accompagnamento a due mani.
F) BRANI PIANISTICI
a. Mikrokosmos di Béla Bartók (1-35);
b. brani concordati col docente.

PROGRAMMA DI STUDIO: II ANNUALITÀ
A) SCALE
a. 1) scale maggiori con 3 e 4 diesis e bemolli, a tempo moderato, a due ottave e a mani unite;
a. 2) le stesse scale armonizzate con quadriadi eseguite suddividendo l’accordo tra le due mani;
a. 3) scale minori (armonica e melodica) di La, Re, Sol e Do, a tempo moderato, a due ottave e a mani unite;
a. 4) modi delle scale maggiori partendo dai tasti bianchi con la mano destra e con accordi 1-3-7 alla mano sinistra;
b. accordo alla mano sinistra e arpeggio (una ottava) alla mano destra;
c. come b. usando i rivolti;
d. arpeggio 1-5-10 alla mano sinistra, accordi a 4 voci con rivolti e in continuità armonica alla mano destra.
B) CADENZE E CONNESSIONI ARMONICHE
a. cadenze II-V-I, con voicings a quattro parti (con l’uso dei rivolti o con la 9a) in tutte le tonalità, per toni discendenti;
b. cadenze II-V-I in successione per quinte e cromatica;
c. progressioni diatoniche per quinte;
d. II-bII7 in successione cromatica discendente.
C) STANDARDS
a. tre standards armonizzati a 4 parti in continuità armonica: melodia e chord tones alla mano destra e assi 1-7, 1-3 e 1-5 alla mano sinistra;
b. come il punto a. introducendo semplici figure melodiche e ritmiche alle altre voci;
c. formule di accompagnamento più complesse.
D) SOLFEGGIO CANTATO
a. due standards con solfeggio cantato della melodia e accompagnamento a scelta.
E) BLUES
a. giro di blues in Do, Fa, Sol e SIb con fondamentale alla mano sinistra e asse 3-7 o 7-3 più tensione alla mano destra sulle seguenti strutture:
A: I / IV / I / Vmi7-I /
B: IV / IV / I / I / IV / IV / I-II / III-bIIIx / IV / #IV / I / VIx /
IV / IV / I-VIIx / bVIIx-VIx / IV / IVmi7-bVIIx / III-VIx / bIII-bVIx /
C: V / IV / I / I / II / V / I / I / II / V / I + turn around
b. “bop style” con 1-3-7, 3-7-1 o 7-1-3 alla mano sinistra e triadi misolidie alla mano destra;
c. improvvisazione alla mano destra con accompagnamento alla mano sinistra;
d. improvvisazione vocale con accompagnamento a due mani;
e. blues minore a scelta.
Armonia suggerita:
A: Imi6 / IImi7b5 / Imi6 / Vmi7-Ixb9 /
B: IVmi7 / IVmi7 / Imi6 / Imi6 /
C: bVIx / V / Imi6 / Imi6 / Imi6 / turn around: Imi6-bVIx / IIx-V /
F) BRANI PIANISTICI
a. Mikrokosmos di Béla Bartók (dal 36 in poi);
b. brani concordati col docente.

PROGRAMMA D’ESAME PER CIASCUNA ANNUALITÀ:
Tutte le sottosezioni indicate con a., ivi comprese le eventuali sotto-numerazioni con cifre arabe, relative ai punti da A) ad F), costituiscono la base minima di studio richiesta per affrontare e superare l’esame di entrambe le annualità. Le sottosezioni indicate con le lettere minuscole successive ad a. sono rivolte agli studenti che volessero e fossero in grado di approfondire lo studio dello strumento.
Tutti i suddetti punti a. costituiranno oggetto di prova d’esame. La commissione chiederà di eseguire un esempio da ognuno di questi punti. Sarà facoltà dello studente sostituire o ampliare una o più prove relative alle a. scegliendo da una delle altre lettere, sulla base delle competenze acquisite.