Tecniche compositive jazz I – II – III
Tecniche compositive jazz I – II – III
Codice settore: CODC/04
Attività: Caratterizzanti
Ambito: Discipline compositive
Ore di lezione: 40 (pari a 260 di studio individuale – per ciascuna annualità)
Tipologia di corso: Gruppo
Crediti formativi: 12
Verifica del profitto: Esame
Programma di studio: I Annualità
Armonizzazione di una melodia a quattro voci
- Ripasso teoria degli intervalli
- Strutture accordali a quattro parti: costruzione dell’accordo maggiore e minore con la sesta, dell’accordo di settima maggiore, dell’accordo di settima dominante
- Continuità armonica: legame armonico, moto delle parti
- Strutture accordali a quattro parti: costruzione dell’accordo minore settima, dell’accordo di settima dominante quinta aumentata, dell’accordo di settima diminuita, dell’accordo semidiminuito
- Armonia lata (nello sviluppo della continuità armonica)
- Armonizzazione di una melodia a quattro parti: principi basilari (chord-non chord)
- Elementi di arricchimento di una melodia: note dell’accordo, approcci cromatici e diatonici, principali scale modali
- Ulteriori elementi di arricchimento di una melodia: risoluzione ritardata, approccio doppio cromatico, elaborazione della melodia
- Tecnica di armonizzazione moderna: analisi della melodia, armonizzazione degli approcci cromatici e diatonici
- Elaborazione ritmica della melodia, ulteriori tecniche di armonizzazione moderna: anticipazione ritmica, armonizzazione di risoluzione ritardata e approccio doppio cromatico, alterazione dell’accordo di settima dominante
- Tensioni dell’accordo: analisi e armonizzazione
- Variazioni melodiche delle tensioni che risolvono: analisi e armonizzazione delle “Hi-lo”
Analisi: esempi di armonizzazione a quattro voci su partiture storiche e testi di riferimento
Testo di riferimento principale
– Corso di arrangiamento per Big Band (dispense Berklee)
Testi di riferimento complementari
– Mike Tomaro – Instrumental Jazz Arranging
– T. Pease, K. Pullig “Modern Jazz Voicings” Arranging for Small and Medium Ensembles, edizioni Berklee Press
– Giancarlo Gazzani – composizione e arrangiamento per JAZZ ORCHESTRA
Programma d’esame: clausura di 2 (due) ore
Armonizzazione a 4 voci in posizione stretta di otto battute date (prese dal repertorio bebop)
Armonizzazione a 4 voci in posizione lata di otto battute date (prese dal repertorio bebop)
Programma di studio: II Annualità
Studio delle sezioni che compongono la Big Band: la sezione sax
- La sezione delle ance: estensioni e scrittura, combinazioni, segni di fraseggio
Studio dell’elaborazione ritmico-melodica di una melodia data
- Elementi a disposizione dell’arrangiatore per elaborare ritmicamente e melodicamente una melodia data in base allo stile musicale
Studio degli elementi strutturali di un arrangiamento: il Background
- Principi di scrittura del background: contromelodia e contrappunto, imitazione, stili
Armonizzazione di una melodia a cinque voci (raddoppio lead)
- Tecnica basilare: quattro reali più raddoppio della melodia, parti strette e late
Armonizzazione di una melodia a cinque voci (5 voci reali)
- Tecnica moderna: cinque reali, disposizioni strette, semilate e late; applicazione alla sezione dei sassofoni
Tecnica di armonizzazione moderna
- Uso delle tensioni interne in tutte le tipologie di accordo
Tecnica di armonizzazione moderna (tecniche di approccio aggiuntive)
- Ulteriori tecniche relative all’armonizzazione delle note di approccio
Studio degli elementi strutturali di un arrangiamento
- Forma e struttura della canzone, introduzioni tematiche e non tematiche
Testo di riferimento principale
– Corso di arrangiamento per Big Band (dispense Berklee)
Testi di riferimento complementari
– T. Pease, K. Pullig “Modern Jazz Voicings” Arranging for Small and Medium Ensembles, edizioni Berklee Press
– Mike Tomaro – Instrumental Jazz Arranging
– S. Nestico “L’arrangiatore completo”, edizioni Piccolo Conservatorio Nuova Milano Musica
Programma d’esame: clausura di 4 (quattro) ore
Prima prova (elaborazione e armonizzazione per 5 sassofoni)
- Elaborazione melodico-ritmica (swing) di un periodo musicale di otto misure (A) di uno standard dato
- Armonizzazione dell’elaborazione a 5 voci in posizione stretta (4 con raddoppio della melodia)
Seconda prova (background per sassofoni)
- Costruzione di una top-line of background (contro melodia) su un periodo musicale di otto misure (B) di uno standard dato affidate ad una tromba solista
- Armonizzazione a 5 voci in posizione lata (4 con raddoppio della melodia) della top-line of background con inserimento delle tensioni interne
- Estrazione e trasposizioni delle parti staccate per il seguente organico:
- Melodia (come scritta)
- Tromba
- Back ground armonizzato
- I sax alto
- II sax alto
- I sax tenore
- II sax tenore
- Sax baritono
Programma di studio: III Annualità
Studio delle sezioni che compongono la Big Band: la sezione ritmica
- La sezione ritmica: estensioni e scrittura degli strumenti, combinazioni, segni di fraseggio, stilistica
Armonizzazione di una melodia a cinque voci (approfondimento)
- Tecnica moderna: spread voicings, disposizioni superlate, upper structures; applicazione alla sezione dei sassofoni
Studio delle sezioni che compongono la Big Band: i brass
- La sezione degli ottoni: estensioni e scrittura, combinazioni, segni di fraseggio, uso delle sordine
Studio delle sezioni che compongono la Big Band: armonizzazione a 8 voci per i brass
- La macro-sezione degli ottoni (brass): estensioni, disposizioni strette e late
- Applicazioni particolari relative all’armonizzazione dei brass: armonizzazione a tre reali con l’aggiunta della fondamentale (tromboni), inserimento speciale di tensioni interne in posizione stretta e lata (trombe), tecnica della triade estratta (trombe), armonizzazione a tre reali con raddoppio della melodia (trombe)
Studio delle sezioni che compongono la Big Band: armonizzazione a 13 voci dell’ensemble (sax + brass)
- La macro-sezione di ottoni e sassofoni (ensemble): combinazioni, disposizioni
- Applicazioni particolari relative all’armonizzazione dei sassofoni negli ensembles: spread voicings, disposizioni superlate, upper structures
Studio degli elementi strutturali di un arrangiamento
- Pianificazione e costruzione di un arrangiamento: introduzione, tema, background del solista, special, coda
- Analisi di partiture e schematizzazione
Testi di riferimento principali
– Corso di arrangiamento per Big Band (dispense Berklee)
– Mike Tomaro – Instrumental Jazz Arranging
– R. Wright “Inside The Score”, edizioni Kendor Music, Inc.
– T.Pease – Arranging For Large Jazz Ensemble
Testi di riferimento complementari
– T. Pease, K. Pullig “Modern Jazz Voicings” Arranging for Small and Medium Ensembles, edizioni Berklee Press
– G. Gazzani “Workbook” Composizione e Arrangiamento per Jazz Orchestra, edizioni Polyhymnia
– S. Nestico “L’arrangiatore completo”, edizioni Piccolo Conservatorio Nuova Milano Musica
– B. Freeman – “Arranging 1” (dispense Berklee)
– M. Abene – Jazz composition and arranging in the digital era
PROGRAMMA D’ESAME: CLAUSURA DI 12 (DODICI) ORE
Arrangiamento per big band in chiave di concerto di un tema originale dato seguendo uno dei modelli di orchestrazione analizzati
Esempio estratto (1 misura) di partitura trasportata
-Forma:
Intro (4 mis)-Tema (32 mis, AABA)-Solo con background (2 chorus)- Special (16 mis AA)-Ripresa del tema (16 mis, BA)-Coda
– Organico:
5 sassofoni
– I sax alto (o sax soprano)
– II sax alto
– I sax tenore
– II sax tenore
– Sax baritono
4 trombe
– I tromba
– II tromba
– III tromba
– IV tromba
4 tromboni
– I trombone
– II trombone
– III trombone
– IV trombone basso
Sezione ritmica
– Pianoforte
– Contrabbasso
– Batteria
