Caratteristiche del corso
Lucy Derosier, sassofonista statunitense, consegue la Laurea in Bachelor of Arts,
Saxophone Performance presso l’Università di Bemidji, Minnesota, (USA).
Si trasferisce in Francia, presso il Conservatorio di Bordeaux dove consegue il
Diploma di Sassofono sotto la guida di Jean-Marie Londeix e svolge attività
concertistica con l’Ensemble International de Saxophones.
Rappresenta gli Stati Uniti al 7° Congresso Mondiale di Sassofoni svoltosi a
Norimberga (1982).
Dal 1985 si stabilisce in Italia ove svolge attività concertistica con varie formazioni,
tra cui l’Ensemble Italiano di Sassofoni con il quale realizza tournée in Europa,
registrazioni discografiche e si esibisce al 10° Congresso Mondiale di Sassofoni di
Pesaro (1992).
Ha conseguito il Diploma di Sassofono in Italia sotto la guida di Federico Mondelci.
In qualità di solista ha tenuto concerti con l’Orchestra Sinfonica Rai di Torino
nell’ambito della Biennale di Venezia (1985) nella splendida cornice del Teatro La
Fenice.
Si è esibita inoltre come solista con l’Orchestra Sinfonica di Bari nell’esecuzione dei
Concerti di Glazounov e Villa Lobos, sotto la direzione di Nicoletta Conti.
Tiene regolarmente concerti e masterclass nelle Università americane di Bemidji
State, University of North Dakota, Concordia University e Bowling Green University
of Ohio.
Ha conseguito per i suoi meriti artistici varie onorificenze dallo Stato del Minnesota.
E’ stata la prima donna a conseguire la cattedra di Sassofono nei Conservatori
Italiani (1989).
Ha insegnato nei Conservatori di Cosenza, Potenza, Monopoli, Foggia, Cesena.
Attualmente è docente di sassofono presso il Conservatorio di Musica
“G.B.Pergolesi” di Fermo..
English Translation
LUCY DEROSIER
Musical studies completed at Bemidji State University, Bemidji, Minnesota with
Louis Caimano and at the Conservatory of Bordeaux, France under the guidance of
J.-M. Londeix which included performances with l’Ensemble International de
Saxophones.
Represented the United States at the World Saxophone Congress in Nurmberg,
Germany, 1982 and represented Italy at the W.S.C. in Pesaro, Italy 1992;
Minneapolis, Minnesota (USA) 2003 and Lubjana, Slovenia in 2006.
By 1985 was fully established in Italy and performed with many groups, including
The Italian Saxophone Quartet on numerous European tours 1986-1992, made
various recordings and was part of the organization committee at the 10th World
Saxophone Congress in Pesaro, Italy 1992.
She obtained her Saxophone Diploma in Italy under the guidance of Federico
Mondelci.
Solo performances include concerts with Symphonic Orchestra Rai of Turin at the
Biennale di Venezia, 1985, multiple appearances with the Symphonic Orchestra of
Bari, Italy, 1989, as well as appearances with the International Orchestra of Italy.
Has conducted master classes and concerts in various American Universities
including Bemidji State, University of North Dakota, Concordia University of
Minnesota and Bowling Green University of Ohio.
Received various honors from the State of Minnesota for her artistic merits.
Was the first woman saxophone professor in the history of the Italian Conservatory
Institution(1989).
Has taught saxophone in the following Conservatories:
Cosenza, Potenza, Monopoli, Foggia, Cesena.
Recorded for the Italian Edition BMG and Edipan.
Currently Professor of Saxophone at the” G.B. Pergolesi “ Conservatory of Fermo,
Italy.
Gianpaolo Antongirolami, saxofonista di formazione accademica (diploma di saxofono, biennio di musica da camera, diploma di musica elettronica), svolge attività concertistica proponendo un repertorio fortemente proiettato verso la musica moderna e contemporanea, la musica sperimentale, l’elettronica, l’improvvisazione, senza dimenticare il repertorio originale del XX secolo.
Suona da solista, anche con orchestra, e in varie formazioni da camera, collaborando tra l’altro con musicisti del calibro di Terry Riley, Butch Morris, Giancarlo Schiaffini, Mike Svoboda, Garth Knox, Roberto Fabbriciani, Horacio Vaggione, Alvise Vidolin, Stefano Scodanibbio, esibendosi in festival e stagioni quali Milano Musica, Nuova Consonanza (Roma), Festival Angelica (Bologna), Unerhörte Musik (Berlin), Passages - Centro d’Arte di Padova, Nachtstrom (Basel), Sagra Musicale Umbra, Rassegna di Nuova Musica di Macerata, Filarmonica Laudamo di Messina, Ex Novo Musica di Venezia, Amici della Musica in varie città italiane, Dissonanzen (Napoli), Area Sismica (Forlì), Firenze Suona Contemporanea, Fondazione Cini di Venezia, InterActions (Bangor, UK), CIM – Colloquio di Informatica Musicale (Firenze, Udine, Cagliari, Ancona), Acusmatiq (Ancona), Spaziomusica (Cagliari), MA/IN (Matera).
Apprezzato interprete - «Il bravissimo solista […] gran virtuoso e gran sapiente» (Il Manifesto) - e instancabile divulgatore del repertorio contemporaneo, grazie a una «tecnica assolutamente straordinaria» (All About Jazz) e alla scelta di «un programma memorabile, di grande livello qualitativo, molto apprezzato dal numeroso pubblico [...] capace di sorprendere, incuriosire e attrarre senza mai annoiare o sconvolgere», Gianpaolo riesce nei suoi concerti ad «avvicinare il pubblico, anche quello meno avvezzo, alle asperità delle avanguardie» (Cronache Maceratesi), «dimostrando in maniera impressionante le qualità del saxofono nella Nuova Musica» (Badische Zeitung).
Dal 1995 si interessa al mondo della musica elettroacustica sia come ricercatore (pubblicazioni su riviste specialistiche) che come interprete, lavorando a stretto contatto con i più importanti compositori della scena internazionale e suonando nei più rinomati festival del settore, quali - uno per tutti - il Festival International de Musique Électroacoustique di Bourges. È stato direttore artistico del XXIII CIM - Colloquio Internazionale di Informatica Musicale (Ancona, 2022).
Nel 1998, in occasione del settantesimo compleanno di Karlheinz Stockhausen ha realizzato, insieme a Eugenio Giordani, una versione per saxofono e live electronics (Kyma/Capybara) della composizione SOLO no. 19: Il lavoro è stato presentato alla comunità scientifica della conferenza La Terra Fertile (quindi pubblicato in "Proceedings of the La Terra Fertile Conference”, L’Aquila, 1998), eseguito in concerto e inciso nel CD “Elettroacustica 2 - Corpi del Suono” (Ars Publica, 1998). Il programma del concerto è stato inserito nella lista dei “festeggiamenti” nel sito ufficiale di Stockhausen.
Fino al 2018 ha suonato con il quartetto di saxofoni Alea, un ensemble impegnato nella diffusione del repertorio originale e della musica minimalista. La poliedrica attività concertistica dell’Alea ha avuto il suo coronamento nel 2017 con la pubblicazione del CD “Arvo Pärt - Anima” (col legno, 2017; liner notes di Leo Brauneiss) contenente l’integrale delle composizioni per quartetto di saxofoni del compositore estone.
Il CD “Anima” ha subito riscosso notevoli apprezzamenti di pubblico - con oltre 450.000 ascolti in streaming nel 2020, a soli tre anni dalla pubblicazione - e di critica: «Anima è un disco straordinario. Le splendide trascrizioni sono nobilitate da una attenzione esecutiva rara che ne esalta le caratteristiche timbriche al punto di farmi dire che questo disco rappresenta l’esperienza più vicina all’essenza della musica di Pärt mai pubblicato sino ad ora […]. Tra i migliori dell’anno, uno dei dischi più belli della mia vita» (P. Ronchetti, Mescalina).
Dal 2020 suona con il Sidera Saxophone Quartet: «Sidera Saxophone Quartet fa onore al suo nome, sia nel senso di attingere a regioni stellari sia nel senso dell'eccellenza veramente superiore» (M. Gamba, Il Manifesto). Nonostante sia di recente costituzione il quartetto è già dedicatario di importanti lavori, tra i quali Quadrangoli d'Autunno di Salvatore Sciarrino - commissionato grazie al supporto della Ernst von Siemens Music Foundation, Neuromante X 4 di Luigi Ceccarelli e Improvviso Statico III di Carmine Emanuele Cella, per quartetto di saxofoni e percussioni aumentate.
Nel 2022 è stato pubblicato il loro primo lavoro discografico, contenente opere in prima registrazione assoluta di autori italiani. “Koinè - Musica contemporanea italiana per quartetto di saxofoni” (EmaVinci) è stato salutato con grande entusiasmo dalla critica specialistica: inserito nella “Top 5, i dischi dell'anno - ULTRASUONI. 5 x 365. Esordi, sorprese, conferme. Ecco chi ha lasciato il segno nel 2022” in ALIAS, inserto del quotidiano Il Manifesto, inserito da Ettore Garzia in “A list of musical references for 2022” nella rivista online Percorsi Musicali (31/12/22), inserito da Nazim Comunale nella “Playlist 2022” pubblicata nella rivista Blow Up Magazine (Gennaio 2023).
Gianpaolo suona anche nel duo di saxofoni Antongirolami-Selva il quale, nei suoi 10 anni di attività, ha eseguito un repertorio che abbraccia diversi generi musicali: «si nota che Antongirolami e Selva suonano da dei. Nitidi lucidi e sciolti, pensate quanti interpreti grandiosi di musica cosiddetta “d'arte” ci sono in giro e li conoscono in pochi» (M. Gamba).
Gianpaolo, nella sua incessante ricerca dei molteplici aspetti della musica d'oggi, è inoltre dedicatario di importanti opere e ha collaborato con prestigiosi compositori della scena internazionale. Ha effettuato innumerevoli prime esecuzioni e ha pubblicato CD per etichette quali Col legno, Brilliant Classics, EmaVinci, Divine Art Recordings, Cemat Italia, Ars Publica, Sumtone, Edipan, KHO Multimedia Productions, Khepera, SoundProbe.
Gianpaolo è anche attivo nell'editoria musicale. Tre sue trascrizioni per quartetto di saxofoni di opere di Arvo Pärt (Psalom, Magnificat e My heart’s in the Highlands), approvate dall'autore e incise nel CD “Anima” sopra descritto, saranno a breve messe a catalogo dalla Universal Edition Wien e, inoltre, un suo adattamento per due saxofoni del Lacrimosa di Louis Andriessen (anch'esso approvato dall'autore) è pubblicato dalla Donemus.
È costantemente invitato a tenere corsi di perfezionamento e masterclass presso prestigiosi istituti musicali in Italia e all'estero, tra cui Freiburg Musikhochschule, Salzburg Mozarteum, Keele University, Edinburgh University, le istituzioni londinesi Laban Conservatoire of Music e Goldsmiths University, il Conservatorio Superior de Musica di Sevilla. È artista Selmer-Paris.
Antongirolami è docente di saxofono al Conservatorio di Fermo.






